CITES: organizzazione, disposizioni e adempimenti
27 marzo 2025

L’incontro intende offrire una eccellente quanto unica opportunità per meglio comprendere i contenuti e le finalità della disciplina CITES, nonché gli adempimenti cui sono sottoposte le imprese che a vario titolo operano in attività di importazione/esportazione, trasporto, vendita e detenzione di specie e loro derivati soggetti a CITES.
Quando si parla di CITES si intende la disciplina introdotta dalla Convenzione di Washington (CITES) sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora minacciate di estinzione. Tra gli obiettivi garantire la sostenibilità dello sfruttamento commerciale internazionale di fauna o flora selvatiche e la compatibilità di tale commercio con il ruolo ecologico che fauna e flora rivestono nel loro habitat.
Oltre 35.000 specie di animali e piante sono elencate nelle Appendici della CITES, con diversi gradi di protezione. Sono soggetti agli obblighi della Convenzione sia gli esemplari vivi sia quelli morti, così come le parti e i prodotti finiti (come cosmetici, alimenti o medicinali che contengano derivati animali o da piante). Gli Stati che hanno aderito alla CITES operano insieme regolando il commercio delle specie elencate nelle Appendici attraverso l’emissione di licenze e certificati.
La CITES è stata adottata in tutta l’Unione europea mediante il Regolamento (CE) n. 338/97. Gli Stati membri sono comunque liberi di adottare misure nazionali più restrittive riguardo alla detenzione o al commercio. Chiunque intenda importare e/o esportare esemplari di flora, fauna o loro parti e derivati (anche contenuti in semilavorati o prodotti finiti) deve accertare, preliminarmente, se gli esemplari/prodotti oggetto dell’importazione/ esportazione rientrino o meno tra le specie protette e, nel caso, dispongano della necessaria documentazione CITES.
È vietato importare, esportare da e verso Paesi extra UE, nonché trasportare, vendere, esporre e detenere gli esemplari o parti o prodotti finiti che contengano derivati da specie tutelati dalla CITES che siano sprovvisti dei necessari permessi. Si possono importare e/o (ri)esportare animali e piante, loro parti e prodotti derivati inclusi nelle Appendici della CITES e negli Allegati dei Regolamenti comunitari solo se autorizzati.
L’Italia ha ratificato la Convenzione di Washington con la legge 19 dicembre 1975, n. 874. Con la Legge 7 febbraio 1992, n. 150 è stato introdotto l’obbligo di compilare un registro di detenzione delle specie animali e vegetali e delle parti di specie animali e vegetali incluse negli Allegati A e B del Reg. (CE) n. 338/97 (e successivi aggiornamenti), fatta eccezione per le specie vegetali riprodotte artificialmente incluse nell’Allegato B del suddetto regolamento.
A tale obbligo sono tenute le imprese commerciali in qualsiasi forma costituite e chiunque utilizzi, detenga o esponga esemplari a scopo di lucro o ponga in essere atti di disposizione finalizzati alla cessione a fini commerciali di qualsiasi natura e titolo o ne eseguono una trasformazione in un prodotto derivato. Il registro di detenzione è rilasciato dal Servizio CITES dell’Arma dei Carabinieri competente territorialmente e dovrà essere esibito ad ogni richiesta delle autorità preposte ai controlli.
Specifiche sanzioni, anche di carattere penale sono previste dalla legislazione nazionale, in caso di violazioni della Convenzione e dei Regolamenti Comunitari applicativi.
In Italia l’attuazione della Convenzione di Washington è affidata a diversi Ministeri: Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Ministero delle Imprese e del Made in Italy e Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste. Quest’ultimo, ai sensi della normativa vigente, si avvale degli uffici specializzati CITES dell’Arma dei Carabinieri, che rilasciano apposite certificazioni per la riesportazione ed il commercio delle specie (esemplari vivi, parti e prodotti derivati) tutelate dalla Convenzione.

Relatori
Dr. Massimiliano Mercurio, Dr.ssa Irene Aguzzi, Dr. Roberto Vincenzo Ilardi, Autorità di gestione CITES del Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica
Gen. B. Giorgio Maria Borrelli, T. Col. Irene Davì, Cap. Matteo Brovelli, Raggruppamento Carabinieri CITES

Destinatari
Responsabili qualità e affari regolatori, area marketing, ufficio legale, area commerciale.

Orario
10.00/13.00

Programma e scheda iscrizione

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